martedì 12 gennaio 2010

La conciliazione famiglia e lavoro: una nuova cultura aziendale


La conciliazione famiglia e lavoro: una nuova cultura aziendale


Il tema della responsabilità sociale delle imprese nel nostro mondo globalizzato sta acquistando una crescente importanza. La sostenibilità dell'agire economico viene posta in primo piano. Accanto ai criteri ambientali ed altre questioni sociali, il mantenimento e l'incremento della qualità dei posti dei lavoro ne è un presupposto. Quindi l'orientamento alla famiglia come parte della responsabilità sociale diviene un tema sempre più affrontato dalle aziende.Le risorse umane sono un elemento strategico per il successo dell'impresa, ma il conflitto tra vita professionale e vita privata spesso si traduce in stress, predisposizione alle malattie e alle assenze, minacciando il benessere delle persone e lo sviluppo dell'impresa. Non sempre le aziende sono consapevoli del fatto che, senza un corretto equilibrio tra le due sfere, difficilmente i dipendenti/collaboratori sono sereni e possono contribuire al successo del business.


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ALIENAZIONE GENITORIALE E TUTELA DEI MINORI: IL 16 GENNAIO IL CONVEGNO A TRENTO



A partire dalle ore 9.00 in Sala Falconetto del Comune di Trento

ALIENAZIONE GENITORIALE E TUTELA DEI MINORI: IL 16 GENNAIO IL CONVEGNO

Il mondo della separazione e il punto di vista dei bambini


Sabato 16 gennaio 2010, presso la Sala Falconetto del Comune di Trento, in via Belenzani, si svolgerà il convegno "Alienazione genitoriale e tutela dei minori".


Gli interventi specialistici saranno accompagnati dal contributo dell’associazione “Figli per sempre”, realtà nata proprio per tutelare l’interesse dei minori coinvolti nella separazione conflittuale dei genitori, e dalla presentazione delle linee guida che sostengono gli interventi della Provincia a sostegno della famiglia. Darà il via ai lavori l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali Ugo Rossi.

Il convegno vuole offrire l’occasione per una riflessione pubblica in merito ai possibili strumenti di prevenzione dell’alienazione genitoriale, una dinamica familiare che porta i bambini, spesso già in difficoltà a causa della separazione conflittuale dei genitori, a prendere le parti di uno e a screditare l’altro, fino ad arrivare ad un netto rifiuto di relazione.


INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:Progetto Speciale Coordinamento politiche familiari e sostegno alla natalitàemail: chiara.martinelli@provincia.tn.it Tel. 0461 493150Associazione Figli per sempre e-mail:figlipersempretnbz@gmail.com


lunedì 11 gennaio 2010

Famiglia numerosa bolletta più leggera


Famiglia numerosa bolletta più leggera


Cari amici,con la presente vi comunichiamo che la Regione Toscana ha deliberato, in data 22 dicembre u.s., anche per l’anno 2010 l’erogazione di contributi straordinari per le famiglie con quattro o più figli, finalizzati alla decurtazione o all’annullamento degli importi della bolletta dell’acqua.Non tutti coloro che hanno fatto domanda nel 2009 hanno ricevuto quanto spettante. I gestori hanno avuto un pò di problemi tecnici ma il processo è stato avviato. La cifra di diritto, anche se in ritardo, incomincerà ad arrivare per tutti con le prossime bollette.Per fruire del contributo anche per la nuova annualità è necessario presentare una nuova domanda. Per chi ha già fatto domanda nel 2009, il nuovo importo si sommerà a quello ancora non erogato e l’intera somma sarà portata in detrazione nelle prossime bollette fino al completo raggiungimento della cifra spettante.La domanda deve essere presentata direttamente oppure spedita entro il 15 marzo a Cispel Confservizi, come indicato sul modulo di autocertificazione (per utenza singola o condominiale) allegato.Vi ricordiamo che questi fondi erano stati stanziati dal precedente governo con la promessa di modulare nel tempo l’intervento anche a favore delle famiglie con meno figli. Purtroppo ad oggi non sappiamo se vi saranno evoluzioni in questo senso e se saranno stanziati ulteriori fondi a questo scopo per le prossime annualità.
11/01/2010

I coordinatori ANFN della Toscana


Per ulteriori informazioni


Gas, luce e spese: sostegno alle famiglie: aperte le domande


Gas, luce e spese: sostegno alle famiglie: aperte le domande


Vanzago – Il carovita chiama, i Servizi alla Persona di Vanzago rispondono. Presso l'apposito ufficio del Comune è infatti già possibile rivolgersi per ottenere le informazioni e la modulistica riguardanti diversi sostegni alle famiglie bisognose: il bonus gas del 15% sulle spese per famiglie con indicatore Isee non superiore a 7.500 euro o a 20mila euro nel caso di famiglie con più di tre figli a carico; il bonus sociale per l'energia elettrica, rivolto alle stesse categorie ma anche alle famiglie in cui uno dei componenti abbia un forte disagio fisico e debba utilizzare specifiche apparecchiature elettromedicali; e l'assegno per i nuclei famigliari numerosi, cioè con almeno tre figli minorenni. In quest'ultimo caso, è necessario che almeno uno dei genitori sia cittadino italiano e di un Paese comunitario, e residente a Vanzago, e che l'indicatore Isee non superi, per i nuclei famigliari di cinque componenti, i 22.480,91 euro per l'anno 2008. Per famiglie ancora più numerose sarà ricalcolato proporzionalmente. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 31 gennaio 2010.

Incoraggiare famiglie giovani


Osservatore Romano, incoraggiare famiglie giovani
C'e' epidemia prematuri, 'rimettere' orologio biologico


(ANSA) - ROMA, 9 GEN - 'Coraggiose iniziative a favore delle famiglie giovani e delle donne in eta' fertile'' vengono sollecitate dall'Osservatore Romano.'Il sogno di maternita' -scrive il giornale- non deve essere frustrato da carenza di denaro o da impedimenti nella carriera'.Denunciando l'aumento dei parti prematuri, dovuta anche all'aumento dell'eta' media delle madri, il giornale auspica anche un intervento culturale che riveli i costi dell'autonomia e della mancanza di legami considerate come ideali.

sabato 9 gennaio 2010

I DEBITI DELLE FAMIGLIE SALGONO A QUOTA 524, 1 MLDi


I DEBITI DELLE FAMIGLIE ITALIANE SALGONO A QUOTA 524, 1 MLD


(AGI) - Roma, 9 gen. - L'indebitamento delle famiglie italiane ha raggiunto quota 524,1 miliardi di euro nel 2009. Il dato emerge da uno studio della Cgia di Mestre che sottolinea anche come, seppure in crescita, si tratti di un importo piu' contenuto di quello registrato nei principali Paesi dell'Ue. In Spagna, ad esempio, il dato ha toccato quota 896,7 miliardi, in Francia 942,4 miliardi, in Germania 1.515,2 miliardi e nel Regno Unito addirittura 1.605,3 miliardi. In Italia, in termini di indebitamento per famiglia, l'importo medio nel 2009 e' stato di 21.270 euro, contro i 36.150 euro registrati in Francia, i 37.785 euro dei tedeschi, i 55.886 euro degli spagnoli e i 63.477 euro degli inglesi. I 524,1 miliardi di euro di debiti dei nuclei familiari italiani incidono sul Pil nazionale per il 34,2%. Un valore ben lontano dall'oltre 100% rilevato in Gran Bretagna. Ma anche dal 49,1% segnato in Francia, dal 63,5% della germania o dall'83,6% della Spagna. Insomma, commenta Giuseppe Bortolussi, segretario dell'organizzazione mestrina, "seppure in affanno le famiglie italiane sono le meno indebitate d'Europa. Le statistiche", aggiunge, non lasciano dubbi: nonostante gli effetti della crisi non accennano a diminuire, reggiamo il confronto con gli altri paesi Ue. Abbiamo i nostri conti pubblici che continuano a peggiorare", conclude, " ma fortunatamente livelli di risparmio privato molto elevati e quote di indebitamento delle famiglie italiane molto contenute".

Merkel punta all’alleggerimento: 24 miliardi di «sconto» alle famiglie



Merkel punta all’alleggerimento: 24 miliardi di «sconto» alle famiglie


Far uscire la Germania da un periodo non certo facile, ricorrendo a una strategia di fatto basata su un metodo a due mosse: sviluppo e riduzione della pressione fiscale. Ecco, in estrema sintesi, la dottrina Merkel, quella adottata del cancelliere tedesco Angela Merkel (nella foto) e dal suo governo. Che a poco più di due mesi dal giuramento però, registra una crescita di critiche all’interno della Csu, il partito gemello bavarese dell’unione dei cristiani democratici del presidente. «Merkel deve assumere una posizione univoca sui punti centrali del programma», è l’accusa. E, dulcis in fundo, sul quotidiano Bild, deputati della Csu rivendicano il posto di vicecancelliere. Insomma, lo scontro politico sul risanamento è acceso. Un passo indietro.Il cancelliere già in autunno aveva ribadito la sua volontà politica e di fronte ai detrattori, aveva difeso a spada tratta il piano: «Abbiamo scelto di focalizzarci su una piena crescita. Non ci sono garanzie che tutto ciò funzioni, ma per noi questa mossa rappresenta un’opportunità», aveva precisato. Come a dire che risparmiare non basta. Obiettivo immediato, aveva fatto sapere, «dare impulso alla crescita e alla creazione dei posti di lavoro». Poi, proprio prima delle vacanze di Natale, ecco il nuovo impegno basato sull’«alleggerimento». E dunque l’annuncio di un piano da ventiquattro miliardi per ridurre le imposte alle famiglie ma anche alle imprese. Con il taglio della tasse, secondo un’ipotesi dell’associazione dei contribuenti pubblicata dal sito Die Welt, una famiglia con due figli, in cui lavorano tutti e due i genitori, si troverà in tasca, ogni mese, fino a 206 euro in più. I tempi previsti? «Procederemo in due tappe - ha spiegato durante una conferenza stampa il cancelliere tedesco - che potrebbero realizzarsi nel 2011 e nel 2012, o nel 2011 e nel 2013».
Se volete sapere a quanto ammontano gli assegni famigliari in Germania, vi consiglio di sedervi belli comodi e bevetevi una buona camomilla rilassante e poi visionate il sito:
http://www.inps.it/doc/CI_Internet/PUBBLICA/GUIDA/italiano/germania/germit10.htm

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